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SCICLI
12 GIUGNO 2005

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SECONDA
ESTEMPORANEA D'ARTE
II°
Estemporanea d’arte,
che si terrà a Scicli (RG) il 12
giugno 2005
dal titolo : SICILIA CHE E',
organizzata da “SPIRITO LIBERO - PUNTOARANCIO - STUDIO
ARTE CREANDO - COMPAGNIA DEL MEDITERRANEO" in
collaborazione e con il patrocinio della Provincia Regionale
di Ragusa.
Il
tema della giornata sarà: “SICILIA CHE E' ”.
modulo
di adesione per gli artisti
per
iscrizione ed informazioni 0932 932510 front office Compagnia del Mediterraneo contact |
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21 APRILE 2005 ore 21.00
TEATRO ITALIA SCICLI |
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SCICLITALIARTE
"7 racconti Sufi"
di Paola Mandel e F Gafarof il 21 Aprile a Scicli
(Teatro Sperimentale)
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Paola
Mandel
Studia
teatro dall' 83 seguendo in particolare il metodo Odin
Theatret che ha integrato con altre discipline come il
Metodo Feldenkrais e affiancato alla passione per le danze
etniche e il Bhatha Natyam (teatro-danza indiano). Queste
molteplici esperienze l' hanno portata a creare una
propria metodologia. Come attrice ha debuttato nel
1991 in "Misty" di Danio Manfredini. Come
autrice e regista ha messo in scena il primo spettacolo
"L' albero di sabbia" nel 1997 a Milano, Teatro
Arsenale.
IL
SUFISMO
Il sufismo è la
corrente mistica dell’ Islam, furono sufi ad esmpio
Avicenna, Averroé, Al Ghazali. Questi racconti hanno
circolato da secoli - e circolano tutt' ora - nel vasto
territorio (Dall' Indocina al Maghreb) in cui si è
diffusa la cultura islamica. Raccontati alla sera fra i
viaggiatori che si ritrovavano nei caravanserragli delle
grandi vie carovaniere spesso sono giunti fino in Europa e
possiamo ritrovare la stessa novella in Rumi e in
Boccaccio. Sono racconti brevi, a volte molto terra terra,
altre volte più aulici, come quello del fiume che voleva
attraversare il deserto. Paola Mandel, attrice nata e
cresciuta in Italia e Fakraddin Gafarov, azero, già
direttore del conservatorio di Baku, cresciuti entrambi
ascoltando queste novelle anziché “cappuccetto rosso”
e accomunati dal desiderio di farle conoscere anche al
pubblico italiano, hanno pensato che il modo più semplice
fosse raccontarle sottolineandole con un accompagnamento
musicale. E come avviene tradizionalmente nella musica
classica dell’ area medio orientale il musicista partirà
da un modo musicale “maqam o mugam” su cui improvviserà
seguendo il racconto dell’ attrice.
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TEATRO
ITALIA ORE 21.00
info:
0932 932510 front office Compagnia del Mediterraneo
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SCICLI
4 aprile 2005
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SCICLITALIARTE
CIN
CI LA' messo in scena dalla Compagnia italiana di operette
Siamo
a Macao. La giovane Timida principessa Myosotis sta per sposarsi
ma, al contrario di quanto sarebbe lecito supporre, è triste
perché deve abbandonare i sogni e i giochi della fanciullezza.
E anche il
principe Ciclamino, suo promesso sposo, è triste per gli stessi
motivi e si dimostra scarsamente entusiasta del matrimonio.
Ora a Macao c'è questa usanza: durante il periodo di fidanzamento
di una principessa, ogni divertimento e ogni lavoro vengono
sospesi.
Ed è proprio in questo periodo che giunge a Macao la bella Cin ci
là, attrice cinematografica francese, assieme a Petis Gris il suo
accompagnatore ufficiale, innamorato cotto di lei.
Il Mandarino di Macao Fonky, padre della principessa Myosotis,
decide di affidare i due giovani, così scarsamente entusiasti del
matrimonio alle esperte cure di Cin ci là. La bella attrice
prende a cuore la cosa e si dedica con particolare interesse alla
emancipazione del principe Ciclamino. Petis Gris viene colto da un
furibondo attacco di gelosia e per vendicarsi rivolge le proprie
attenzioni alla principessa.
Accade così che il principe Ciclamino che ha preso gusto alla
cosa, si innamora di Cin ci là e la vuole sposare.
Ma l'attrice saggiamente gli spiega che lei non può e non vuole
contrarre nessun legame duraturo.
Del resto la principessa Myosotis è ora disposta a lasciare le
sue bambole e i suoi sogni e a convolare a giuste nozze con
Ciclamino; il che regolarmente avviene fra le più allegre feste
di tutta Macao.
TEATRO
ITALIA ORE 21.00
info:
0932 932510 front office Compagnia del Mediterraneo |
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SCICLI
Martedì 31 marzo
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SCICLITALIARTE
“L’ALTALENA”
di Nino Martoglio - Compagnia Le Nuove Maschere
con salvo Saitta, Edoardo Saitta e Carlo Auteri, Catania.
TEATRO
ITALIA ORE 21.00
info:
0932 932510 front office Compagnia del Mediterraneo
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SCICLI
Martedì 29 marzo |
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Simonetta
Agnello Hornby
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Simonetta
Agnello Hornby presenta il suo ultimo romanzo, “La zia
marchesa”, a Scicli. Martedì 29 marzo alle 19, presso
il salone dell’opera pia Carpentieri, in via Mormina
Penna, la scrittrice resa famosa da “La Mennulara”
presenterà la sua ultima fatica letteraria.
L’iniziativa è del movimento culturale Vitaliano
Brancati, col patrocinio dell’assessorato alle politiche
di promozione e sviluppo del Comune di Scicli.
Relatore
sarà il professor Giuseppe Pitrolo.
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SCICLI
Martedì 26 marzo |
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INTERNI
LOMBARDI
Si
inaugura sabato 26 marzo alle 19 nei locali dell’opera pia
Carpentieri la mostra organizzata dalla Facoltà di Architettura
di Milano col patrocinio dell’amministrazione comunale
Si
inaugura sabato 26 marzo alle 19, nei locali dell’opera la
mostra fotografica “Interni Lombardi”, organizzata dalla
Facoltà di Architettura di Milano col patrocinio
dell’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo del
Comune di Scicli.
Si tratta dell’esposizione di un lavoro di ricerca di tre
progettisti come verifica che l’architettura d’interni esiste,
o meglio, che l’interno esiste come problema di architettura.
Distanti sia dal tradizionale concetto di interno legato alla
decorazione e alla scenografia, sia da quello di arredo come
sommatoria di pezzi di buon design, i progetti di Massimo Curzi,
Manolo De Giorni e Bruno Vaerini riportano l’attenzione
sull’interno come problematica spaziale centrale dell’abitare,
articolandolo di volta in volta come elaborazione planimetrica,
come ridefinizione antropologica delle misure legate alle varie
attività, come dialettica tra materiale e funzione.
Di qui il lavoro in tandem con alcuni fotografi, come Gabriele
Basilico per Vaerini, Melene Binet per Curzi, Moreno Gentili e
Claudio Gobbi per De Giorni, la cui ulteriore lettura dello spazio
interno aggiunge dettagli e “deformazioni” al progetto degli
architetti.
Sabato 26 marzo alle 19, in occasione dell’inaugurazione della
mostra, organizzata da Mauro Frasca, si terrà una tavola rotonda
cui parteciperanno il professor Massimo Curzi, gli architetti
Manolo De Giorni, Maria Giuseppina Grasso Canonizzo, e lo storico
dell’arte Paolo Nifosì.
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