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Fondo di cofinanziamento dell'offerta turistica

Presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato è istituito il Fondo di cofinanziamento dell'offerta turistica per il miglioramento della qualità dell'offerta turistica, soprattutto nell’ambito dei sistemi turistici locali.

La ripartizione delle somme disponibili nel Fondo avviene nel seguente modo: il 70 per cento tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano che erogano le somme finalizzate al miglioramento dell’offerta turistica; il restante 30 per cento, attraverso bandi annuali di concorso cui le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono partecipare predisponendo in accordo con gli enti locali promotori e le associazioni di categoria interessate, piani di intervento ad hoc, con impegni di spesa, coperti con fondi propri, non inferiori al 50 per cento della spesa prevista per i progetti.

Sarà il Ministero delle Attività Produttive, che entro tre mesi dalla pubblicazione del bando, predisporrà la graduatoria, erogando poi i contributi entro sessanta giorni dalla pubblicazione della stessa.

La copertura finanziaria per assicurare l'operatività del fondo di cofinanziamento dell'offerta turistica viene indicata dall'art.12: lire 270 miliardi per l'anno 2000, lire 80 miliardi per l'anno 2001, lire 55 miliardi per l'anno 2002 e lire 5 miliardi a decorrere dall'anno 2003.

Ad oggi, sono già disponibili più di 500 miliardi, destinati al finanziamento del settore turistico italiano.

In sede di Conferenza Unificata, il 4 aprile u.s., è stato raggiunto l'accordo di ripartizione del 70% delle somme disponibili.
Cinque sono i parametri che sono stati utilizzati per la suddivisione: numero degli esercizi ricettivi (15%), posti letto (15 %), utilizzo esercizi alberghieri (30 %), movimento passeggeri (30 %) e pil (10 %).

La ripartizione dei fondi dovrebbe dunque avvenire secondo il sotto riportato schema:




Raggiunta l'intesa, si è ora in attesa di un Decreto del Ministro delle Attività Produttive che trasferisca i fondi alle regioni.

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