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L

 

 

 

MACCHIA FORESTA DEL FIUME IRMINIO La "macchia-foresta" è costituita da una fascia litoranea di vegetazione che si estende ininterrottamente sulle dune costiere, per circa 1 km.
Essa rappresenta un rarissimo esempio di vegetazione naturale a "macchia-arborea", il più imponente in Sicilia, sopravvissuto all'estesa macchia che esisteva lungo il litorale ibleo ed attorno ai pantani di Scicli, oggi prosciugati e coltivati.


PINO D'ALEPPO  La riserva occupa la parte bassa del corso del fiume Ippari e ricade geologicamente nella zona di transizione verso l'avanfossa Gela-Catania, identificata come Piana di Vittoria, al limite sud occidentale dell'altipiano ibleo.
La morfologia del paesaggio è strettamente connessa con il diverso grado di erosione delle rocce affioranti. Altimetricamente si passa dalla quota 40 metri s.l.m. di Contrada Cammarana a quella di 180 metri s.l.m. sotto l'abitato di Vittoria.
La valle del fiume, impostata su strutture tettoniche (faglie) a direzione Sud Ovest - Nord Est, è ricoperta da depositi alluvionali. La sua particolare ampiezza nell'area compresa tra l'abitato di Vittoria e la foce, ha consentito l'insediamento dell'Uomo che ha utilizzato i terreni per l'agricoltura.
Nell'area della foce erano presenti in passato vaste zone paludose: attualmente dopo le bonifiche dell'inizio del XX secolo, sono state prosciugate; sono stati inoltre costruiti argini artificiali del fiume per evitare il dilavamento. Gli imponenti cordoni dunali presenti alla foce sono stati distrutti dall'uomo che ne ha prelevato la sabbia.