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A
Scicli verranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e
del convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il
recupero ambientale di Costa di Carro
Quattro
milioni 814 mila e 23 euro per Scicli. Il Tar di Catania ha
riammesso a finanziamento il Pit “Le Vie del Barocco”, grazie
a cui verranno realizzate la riqualificazione di Villa Penna e del
convento dei Cappuccini, il parcheggio di via Badiula e il
recupero ambientale di Costa di Carro. A darne notizia il sindaco
di Scicli, Bartolomeo Falla e l’assessore Giuseppe Savarino,
quest’ultimo protagonista, nella scorsa legislatura, della
vicenda amministrativa che portò all’elaborazione del Piano.
Dopo la concessione della sospensiva a favore dei quattro comuni
del comprensorio di Modica è giunta finalmente la sentenza di
merito, che riconosce come l’idea forza del Pit fosse valida.
Proprio su questo aspetto del Piano Integrato Territoriale la
Regione siciliana aveva escluso il Pit dal finanziamento, che ora
è stato finalmente accordato, anche se solo dopo un
pronunciamento giudiziario che ha fatto perdere anni preziosi.
Tre le opere pubbliche che verranno realizzate a Scicli: la
riqualificazione di Villa Penna e dell’ex convento dei
Cappuccini, per un importo di 2 milioni 548 mila 200 euro; la
realizzazione del parcheggio multipiano di via Badiula, nel
cosiddetto “Fosso”, ai piedi del largo Gramsci, per un importo
di un milione 32 mila 913 euro; e il recupero ambientale di Costa
di Carro, per un importo di un milione 232 mila 910 euro. Quello
di Costa di Carro è un tema peraltro molto caro
all’amministrazione comunale.
Grazie a tale pronunciamento favorevole del Tar di Catania a
Scicli si potranno appaltare opere pubbliche per un ammontare di
poco superiore ai nove miliardi delle vecchie lire.
Fatto importante, il Pit finanzierà anche interventi
infrastrutturali in cui pubblico e privato collaboreranno.
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