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Il
Municipio di Scicli è diventato un palazzo trasparente con tanto di
schermo cinematografico su cui sono stati proiettati spot, cartoni
animati e cortometraggi
Un
palazzo trasparente, con tutte le finestre aperte e le stanze che
cambiano colore di continuo. Uno schermo gigante su cui vengono
proiettati spot, animazioni e cortometraggi, mentre degli iniettori
nascosti in via Mormina Penna irradiano l’ambiente di profumi:
lavanda, sandalo, gelsomino…Spettacolo più moderno e affascinante
non poteva esserci per la chiusura a Scicli di Sabìr, Circolo
mediterraneo di Conversazione. Un’installazione di Felice Limosani,
il creativo fiorentino che ha collaborato con Coca Cola, Nokia,
Bulgari, L’Oreal, ha ammaliato domenica sera i tanti turisti
presenti a Scicli per la chiusura del Festival della Letteratura.
Presenze importanti in piazza. Il pittore Ruggero Savinio, Lorenzo
Sellerio, dell’omonima casa editrice palermitana, Carlo Ducci, di
Vogue Italia. L’evento è stato seguito da diverse testate
giornalistiche che si occupano di moda e tendenze. “Sono rimasto
colpito dall’apertura mentale e dalla disponibilità che ho
trovato nel pubblico e negli amministratori di Scicli –ha
dichiarato Limosani a fine serata-. Sabìr è un omaggio al barocco
e il barocco è stato cultura della modernità quando fu inventato.
Credo che un sito come quello di via Mormina Penna meritasse un
omaggio alla modernità, e così ho creato una quinta scenica in cui
il Municipio si apre, diventa trasparente, in un rapporto di
comunicazione puro col pubblico. E’ stato un privilegio per me
poter lavorare in questo luogo”. Quella di domenica era la prima
volta in cui Limosani, noto per essere l’organizzatore della Notte
Bianca di Roma, si esibiva in Sicilia con uno spettacolo del genere.
GIUSEPPE
SAVA'
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