HOME
CHI SIAMO
AREA TURISMO
AREA EVENTI
AREA MARKETING
AREA EDITORIA
PUBBLICAZIONI
VIDEO
NEWS
LINK

 

 

Artigianato tipico
Case e Immobili
Eventi
Gastronomia
Informazioni
Noleggio
Servizi
Shopping
Sport e tempo libero
Svago
ITINERARI
Provincia di Catania
Provincia di Siracusa
Provincia di Ragusa
Gastronomia
Archeologia
Prodotti Tipici
Paesaggio Ibleo
Arte - Cultura
Masserie
MAREBAROCCO: NASCE IL MARCHIO DI PROMOZIONE TURISTICA DI SCICLI N. 863

Il payoff, il claim e il brand presentati stamani a palazzo Spadaro

 

Marebarocco, scritto così, in un’unica parola. E’ il cosiddetto “payoff”, in pratica lo slogan che accompagnerà il marchio turistico di Scicli, il cui logo sarà rappresentato da una porta barocca stilizzata che si affaccia sul Mediterraneo. “La sagoma stilizzata di una porta dai tipici tratti barocchi diviene qui metafora dell'ingresso in una dimensione di arte e cultura e della funzione di tramite di Scicli tra passato e futuro –ha spiegato Davide Boscacci, dell’agenzia pubblicitaria milanese che ha elaborato il marchio-. La geometria rigorosa delle linee della porta contrasta nettamente con il tratto pennellato del mare, a significare la coesistenza di tradizione e modernità, strizzando l'occhio alla tradizione pittorica della città. I colori utilizzati rimandano al mare e alla terra bruciata, seppur con tonalità non banali che conferiscono raffinatezza e autorevolezza al marchio. Per il logo si è optato per un carattere tipografico di tipo lineare, moderno, elegante e non banale, dalle linee morbide e rotonde che richiamano la forma del sole e il movimento delle onde”. E lo slogan? “Il payoff stupisce per l'accostamento inusuale dei due termini "mare" e "barocco". Una parola nuova che, unendo due dei punti di forza dell'offerta di Scicli, promette implicitamente un'esperienza insolita, un'immersione in un mare di barocco. Il risultato è un'espressione decisamente originale e di forte impatto, capace di restare a lungo nella memoria. In relazione alla definizione di due target differenti di mercato, si rende necessario adottare anche due differenti modalità di comunicazione. Una rivolta alle persone impegnate nelle ricerche culturali e una ai turisti”. Numerosi gli interventi, tra questi quello dell’esperta che ha lavorato al piano strategico di promozione turistica, Patrizia Manenti: “La mission è fare della città di Scicli la Porta sulla Cultura del Mediterraneo ricercando, con anni di anticipo, un’integrazione culturale con i Paesi del bacino del Mediterraneo, enfatizzando gli elementi che storicamente accomunano culture che appaiono oggi molto diverse. Il nuovo posizionamento strategico vede quindi Scicli come porta che consente di varcare intellettualmente e fisicamente i confini della regione, del mare, delle tradizioni, per conoscere culture e tradizioni apparentemente diverse; centro culturale che accoglie persone, artisti, rappresentanti di culture che hanno in comune lo stesso mare: il Mediterraneo”. Quindi sono intervenuti Giampietro Pizzo, del dipartimento dell’Internazionalizzazione del Ministero degli Esteri (preceduto dal saluto del sottosegretario agli Esteri Giuseppe Drago), Francesco Cuddemi, sciclitano anch’egli in forza agli Esteri e il professor Rinaldo Palermo, della facoltà di architettura di Venezia. “Scicli capitale della Sicilia”, una delle idee guida suggerite da Palermo vista l’assonanza tra le due parole.