HOME
CHI SIAMO
AREA TURISMO
AREA EVENTI
AREA MARKETING
AREA EDITORIA
PUBBLICAZIONI
VIDEO
NEWS
LINK

 

 

Artigianato tipico
Case e Immobili
Eventi
Gastronomia
Informazioni
Noleggio
Servizi
Shopping
Sport e tempo libero
Svago
ITINERARI
Provincia di Catania
Provincia di Siracusa
Provincia di Ragusa
Gastronomia
Archeologia
Prodotti Tipici
Paesaggio Ibleo
Arte - Cultura
Masserie
Presentato il progetto di recupero delle aree esterne e il preliminare di restauro del sito
Piazza Armerina. 
È stato presentato ieri il progetto Pit 11, che prevede un massiccio intervento nella zona esterna della villa romana, e il progetto preliminare per 18 milioni di euro finalizzato alla conservazione e tutela della Villa imperiale romana. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco della città dei mosaici, Maurizio Prestifilippo con l'assessore ai lavori pubblici Paola Di Vita, il presidente della provincia Cataldo Salerno con l'architetto Elio Abbate, autore del progetto, l'alto commissario della villa romana Vittorio Sgarbi.
I due progetti sono stati redatti secondo le linee guida impartite dall'alto commissario Sgarbi che ha seguito e diretto i lavori che sembrano oramai giunti, dal punto di vista burocratico, alla loro conclusione. Ora si aspetta solo gli inizi dei lavori che dovrebbero dare alla villa romana del casale un nuovo e suggestivo scenario.
«Posso rassicurare la città che i finanziamenti per la villa romana del casale non andranno persi» è in sintesi l'intervento dell'on. Sgarbi che ha annunciato in conferenza di aver posto la firma sul progetto preliminare che prevede degli interventi finalizzati al recupero e alla conservazione della Villa imperiale del casale.
Si tratta del noto progetto del Por, elaborato dall'architetto Guido Meli, direttore del centro regionale di restauro. L'intervento si colloca nell'ambito della fruizione del patrimonio culturale e ambientale e specificatamente nel «Circuito delle arre archeologiche del Por Sicilia 200-2006». Nel contempo è stato presentato dal presidente della provincia Cataldo Salerno il Pit 11, finalizzato a interventi da fare all'esterno della villa romana per un importo di 6 milioni di euro.
«Il nostro progetto, redatto dall'architetto Elio Abate - dice Salerno - costituisce uno degli interventi più massicci che la provincia abbia previsto sulla villa romana ritenendola la perla del patrimonio archeologico della nostra provincia».
L'intervento si articolerà attraverso un progetto che prevede il rifacimento della strada d'accesso alla villa, la risistemazione delle zone di parcheggio per auto e pullman, tali da sopportare un carico ritenuto sufficiente per le esigenza dei Mosaici, la costruzione di un'area commerciale con 30 nuovi box dove collocare gli operatori commerciali. L'ingresso che sarà posizionato a nord, rispetto il noto ristorante sito nelle vicinanze della Villa, guiderà i visitatori per un percorso che si snoderà per alcuni chilometri dentro la suggestiva villa romana.
Soddisfatto il sindaco Maurizio Prestifilippo: «Ciò che è stato possibile grazie ad una completa sinergia fra Comune, Provincia e l'alto commissario Sgarbi». Sembra dunque raggiunta la svolta definitiva per poter ridare allo scavo, patrimonio dell'umanità, quell'immagine di cui negli ultimi tempi si era persa traccia.
Guglielmo Bongiovanni