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Tradizioni enogastronomiche e culinarie

di Marilisa Cannarozzo

Conservare le antiche tradizioni enogastronomiche e culinarie del territorio ennese. Sono circa ventisei le sagre e fiere agricole che offrono al turista un'immagine di natura incontaminata. E' quanto emerge da una pubblicazione del nuovo calendario delle "Sagre e Fiere agricole 2005", redatto a cura della Provincia Regionale di Enna e dell'Apt (Azienda Autonoma Provinciale per l'incremento turistico).
Lo scopo dell'iniziativa è fare conoscere, i sapori e gusti forti di una terra generosa e tramandare le tradizioni alle generazioni future per non perdere le radici storiche.

Le sagre sono circa 26, qui di seguito ne verranno presentate e descritte alcune. In una cornice storica e dalle forti connotazioni rurali quali il borgo Carcaci di Centuripe, si svolge l'ultima domenica di aprile la "festa della Primavera". Una vera e propria festa rurale in cui si procede alla preparazione del formaggio così com'era realizzato anticamente (caglio, estrazione della tuma, e produzione della ricotta).

Il tre maggio si presenta a Barrafranca la "Sagra del Pane". Alimento fondamentale per la comunità barrese, realizzato in varie forme raffiguranti parti del corpo. Inoltre, all'interno della manifestazione si realizzerà una fiera per la commercializzazione d'oggetti d'uso domestico e agricolo.
La seconda domenica di maggio, a Nissoria si realizzerà la "Sagra della ricotta". La manifestazione è nata nel 2000 con lo scopo di favorire la vendita di prodotti lattiero caseari quali la ricotta. Dal primo mattino viene offerto il latte appena munto dagli allevatori locali poi si dà inizio al "rito" della produzione dei formaggi tradizionali e successivamente verrà prodotta la ricotta servita con pane casereccio. Insomma, una festa in cui si potranno assaporare i prodotti tipici del luogo, riportando il visitatore alle atmosfere agricole di una volta.

Giorno 22 maggio a Nissoria si terrà la gara del vino. Iniziativa che risale alla prima metà dell'800, in onore di San Francesco di Paola. Lo scopo è quello di incrementare la coltivazione della vite, la raccolta dell'uva e la vinificazione.
La penultima domenica di maggio si svolge a Troina la sagra della "Vastedda ccu Sammucu". La "vastedda" è una focaccia prodotta nei mesi di maggio e giugno in occasione della fioritura del sambuco, una pianta arbustiva che produce dei fiori bianchi utilizzati per aromatizzare questa focaccia tipica.
Il grano sarà protagonista della sagra che si terrà l'ultimo sabato di giugno a Catenanuova. L'iniziativa durerà due giorni nei quali si mostreranno le antiche modalità di coltura, di lavorazione e produzione del cereale e dei suoi derivati. Durante la festa, non mancheranno assaggi di pietanze e dolci tradizionali preparate da massaie del luogo. Molti i momenti culturali: mostra di oggetti antichi, gara di pittura estemporanea con il coinvolgimento delle scuole, spettacoli folcloristici e canti della tradizione popolare siciliana faranno da padrone alla manifestazione.

Il primo sabato di agosto a Cerami si svolgerà la "Sagra del cavatello atturato". Una manifestazione nata nel 1992 con lo scopo di valorizzare le abitudini alimentari di una volta. Il "Cavatello" è un dolce tipico, fatto di uova, zucchero, farina, cannella e mandorle tostate, è simile ad un biscotto il cosiddetto "savoiardo". Utilizzato soprattutto durante le ricorrenze importanti, battesimi, feste religiose, cerimonie di ogni genere. Musica e canti accompagneranno le degustazioni del dolce tipico. Iniziativa che promuove i prodotti del luogo di Agira avverrà il primo sabato e la domenica di agosto. Saranno allestiti degli stands con piatti e dolci tipici tra cui le famose cassatelle cosiddette "Cassatedde di Agira". Due forni sempre accesi sforneranno i "Fruati" vale adire delle focacce condite con olio, sale e aromi.

Giorno 16 e 17 agosto si terrà a Sperlinga la "Sagra del tortone". Istituita nel 1982, in occasione del settimo centenario della guerra dei "Vespri siciliani", rievocando la vita che si è protratta per secoli nel chiuso delle grotte, antiche abitazioni del borgo rupestre. Spettacoli con artisti di strada che inscenano gesta eroiche narrate da cantori, mostre fotografiche, oggetti d'epoca sono le attrattive legate alla festività.

"Sagra del peperone ceramese" il terzo sabato di agosto a Cerami. La prima volta si è svolta nell'anno 1982. L'obiettivo è risaltare un prodotto del luogo: il peperone. Consumati e ricercati da tutti, pietanza povera ma dal sapore deciso e intenso. La sagra è prevista all'interno di un programma estivo organizzato dal comune. Il peperone viene arrostito sulla brace e gustato con olio e sale e offerto insieme al pane casereccio e vino locale. La manifestazione si svolge su uno spiazzale vicino ad un santuario, all'interno del quale è situato un quadro che rappresenta la "Madonna della Lavina", ritrovato nel 1300 nelle acque del torrente prossimo al santuario. I turisti possono assaporare i sapori prelibati della cucina del posto e contemporaneamente osservare i riti religiosi.
"Festa delle tradizioni agricole", penultimo sabato e domenica d'agosto nella città di Assoro. Festeggiata da pochi anni, dal 1999, si vuole porre l'attenzione sulle caratteristiche rurali della frazione di Assoro, San Giorgio, molto legata alle tradizioni di una volta. San Giorgio è un antico casale, una leggenda narra che sulle vie di questo paese sarebbe passata Cerere, dea dell'agricoltura, in cerca della figlia Proserpina rapita da Plutone, dio degli Inferi, vicino al lago di Pergusa. In questo luogo storia, cultura e sapori s'intrecciano in modo indissolubile.

Di particolare interesse anche la fiera regionale dell'agricoltura organizzata dall'associazione regionale allevatori, con il patrocinio della Regione Siciliana, dell'assessorato Agricoltura e Foreste, della Provincia Regionale di Enna e del Comune capoluogo. Si svolge presso il centro fieristico "Mimmo Sagona" in contrada Santa Lucia ad Enna Bassa, ha la durata di tre giorni generalmente è organizzata nel mese di maggio. Durante la manifestazione sono presentati in appositi stands le diverse razze autoctone di bovini, equini, suini e di animali domestici. Inoltre, è allestito un padiglione per l'esposizione di tutti i prodotti tipici ennesi (formaggi, olio, pane, salumi, agrumi e frutta).
«La pubblicazione del calendario delle sagre e fiere – dichiara Andrea Scoto, responsabile del servizio agricoltura della Provincia di Enna – ha lo scopo di contribuire allo sviluppo del turismo culturale, e ambientale. Tale iniziativa rientra in un progetto per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico e per creare dei percorsi turistici alternativi».