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Sabir Festival del Meditrrraneo.
Alla ricerca delle rotte del “mare bianco”, l’al-Bahr al-Abyad,
come lo chiamano gli arabi, cioe’ il mar Mediterraneo, in un intreccio
di culture e di luoghi. Un incontro tra scrittori e uomini di cultura
della sponda Sud e della sponda Nord per creare “Sabir, circolo
mediterraneo di conversazione”.
L’intenzione e’ di dare vita ad un forum permanente attraverso un
ambizioso progetto culturale presentato ieri mattina nella sala
“Mappamondo” del Ministero degli Affari Esteri. Una sorta di festival
della letteratura mediterranea che si terra’ dal 23 al 26 giugno in tre
citta’ barocche della Sicilia divenute patrimonio dell’Unesco: Ragusa,
Modica e Scicli. Un dialogo tra intellettuali di 28 Paesi diversi che
vivono e operano lungo le coste del Mare Nostrum attraverso una serie di
manifestazioni ed eventi, dagli incontri nelle piazze e negli angoli
suggestivi con i poeti alle mostre e i concorsi di pittura, per arrivare a
delle rappresentazioni teatrali, proiezioni di documentari e perfino
all’inaugurazione di un museo della storia locale e di una pinacoteca.
Storie e miti del Mediterraneo da conoscere e raccontare. A presentare
l’iniziativa sono stati ieri mattina il sottosegretario di Stato agli
esteri, on. Peppe Drago, l’assessore regionale al turismo, Fabio
Granata, il famoso scrittore Andrea Camilleri, il preside della facolta’
di lettere dell’ateneo di Catania, il direttore scientifico di Sabir,
Isabella Camera D’Afflitto. "Nell'anno del Grand Tour e del Viaggio
letterario - spiega Granata - l'idea di un festival che ponga la Sicilia
al centro di un'area geopolitica strategicamente importante, va oltre
l'evento culturale e rappresenta un tassello fondamentale in attesa del
2010, quando il Mediterraneo diventerà area di libero scambio. Per questa
ragione sento di attribuire grande importanza all'iniziativa nata da
un'intuizione elaborata dal Ministero degli Esteri". A Roma, per la
presentazione, c’erano anche i rappresentanti degli enti locali che
ospiteranno la manifestazione. Tra questi il sindaco di Modica, Piero
Torchi: “E’ un appuntamento di straordinaria importanza e valenza.
E’ uno degli appuntamenti culturali più importanti in Europa per questo
fine 2005. E’ anche la consapevolezza della centralità del nostro
territorio che si pone al centro del Mediterraneo in prossimità della
scadenza del 2010 e diventa non più periferia d’Italia ma diventa
riferimento strategico del Mediterraneo e della integrazione tra i popoli.
Un fatto di assoluta e straordinaria importanza che vede Modica e questo
territorio protagonista. E’ un’idea che è partita dal territorio.
Questo è un fatto che ha una sua valenza significativa trovando
l’adesione della Commissione Europea e che ha avuto anche l’adesione
del Ministero degli Esteri. Questa importante iniziativa porta la novità
di essere partita dal territorio e noi ne siamo protagonisti”. Nel corso
della conferenza stampa l’on. Granata ha annunciato che l’8 luglio
Modica sara’ protagonista della “festa regionale della consapevolezza
culturale” che culminerà con un concerto di Noa. Il “Sabir” era la
lingua franca del Mediterraneo, un incrocio di piu’ lingue tutte fuse in
un’una. Ed in questo senso la manifestazione culturale si propone di far
incontrare e dialogare in maniera articolata e periodica gli
intellettuali. “Non è la prima volta che la Sicilia, per la sua
naturale posizione nel Mediterraneo, e fedele alla sua secolare tradizione
di incontro tra civiltà, si propone come ponte tra due culture e come una
vera Bayt al-Hikma, la Casa della Sapienza per eccellenza – spiegano gli
organizzatori - un approdo per donne e uomini, pronti a trasmettere
attraverso la parola il proprio sapere per la comune aspirazione a un
futuro di pace”.
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