FRANCO
SARNARI

Franco
Sarnari, pittore autodidatta, nato a Roma il 3 Marzo 1933,
attualmente vive a Gerrantini, nella campagna di Scicli( Rg), anche
se dal 1959 al 1965 è vissuto ed ha lavorato nel comune di Mondolfo(PE)
in una casa di campagna. Fin dall'età di 6- 8 anni usa mezzi di
fortuna (gesso.calcinacci e carbone) per riprodurre enormi immagini
sacre ; nel 1955 frequenta un corso triennale di pubblicità
cartellonistica, patrocinato dal Ministero ; a Roma, nello studio di
Via Sutri, dove rimarrà per 12 anni, i primi quadri e disegni : i
temi di ricerca di quel periodo, che risentono l'influenza di
Cezanne, Boccioni, Guttuso, Vespignani, Francese e Schifano,
esprimono già quella particolare analisi strutturale dello spazio
che sarà sempre, attraverso affinamenti ed esperienze diverse, il
filo conduttore della sua ricerca.
Prima
mostra Personale alla Libreria Intemaz.le Terzo Mondo( Roma, '65),
la più recente alla Galleria II Sagittario(Messina, '00).
A
metà degli anni Sessanta si arricchisce di nuovi stimoli di
ricerca, derivati dallo studio dei classici, in particolare gli
studi analitici dell'enigmatica " Flagellazione " di Piero
della Francesca. Dal 1960 al 1970 partecipa a diverse mostre a
Pesare, Roma e Bologna, conosce A. Moravia e E. Siciliano. E'
presente alla Quadriennale(Roma, '83, '87, '99 ), al Saloon de la
Jeune Peinture, Musèe d'Art Moderne di Paris ; alla Biennale
Romana, alla Rassegna Intem.le Alternative 3( L'Aquila ). Ottiene a
Milano il Premio Ramazzotti, è segnalato Artista dell'anno- cai.
Bolaffi( '68, '74, '81) 
Nel
1964, propone ed organizza un Collettivo "II Girasole",
autogestito da artisti appartenenti a correnti espressive diverse,
che gli permette incontri, amicizie e conoscenze culturali ed artìstiche,
che si riveleranno fondamentali per la sua vita, in particolare
l'amicizia con Piero Guccione .
Dal
'68- '69 dipinge i quadri " Sull'amore " , partecipa nelle
organizzazioni extraparlamentari ai movimenti del '68 e nel '70
dipinge la grande opera " II mare si muove ", (36 metri
quadrati), che sarà il leit- motiv della sua Antologica(Palazzo dei
Diamanti,Ferrara, '70).
Tra
il '67 ed il '69 dipinge un gruppo di opere sul volto di L. B.
Johnson. Dal '71 risiede in Sicilia, insieme alla moglie Pierà ed a
due figli, Antonio( '77) e Barbara ( '79) e partecipa attivamente ai
movimenti culturali che si svolgono nel Ragusano. Dal ^71- '72
inizia a lavorare aUa serie dei dipinti, che vanno sotto il nome d
i" Frammenti ", che, negando, affermano la realtà,
ricollegabili alle esperienze del 1966/1969, che saranno fino al
1980/1981 il tema dominante della sua ricerca. Tra il '74- '75
realizza 9 litografie a II Bisonte (Firenze) ed è premiato a
Palazzo Strozzi(Firenze,*71- '72).
Dal
1980- »81 fa parte attiva dei 6 del Gruppo di Scicli.
Nel
1985 realizza un gruppo di opere dedicate a Monet ed a Pollock ;
mostra alla Galleria Giulia ( Roma, '86), Mostra Retrospettiva al
Museu de arte (Sao Paulo, ' 88), Sala Personale alla Biennale(
Venezia, '88).
Nel(
87 -( 89 inizia il ciclo " Cancellazioni " ; nel Genn.
1999 è invitato a dirigere la Cattedra di pittura all'Accademia
BB.AA. di Catania, Antologica a Palazzo Sarcinelli( Conegliano, '94,
'97, '99, '00 ), Villa Foscarini ( Venezia, '97), Galleria del
Naviglio ( Milano, '99).