RAGUSA
Ragusa è una città
dalle origini antichissime, qui abitarono siculi, greci, romani,
bizantini ed ancora arabi, normanni, svevi, angioini e aragonesi. Il
terremoto dell’11 gennaio del 1693, che distrusse il territorio del
Val di Noto, uno dei tre “valli” in cui era stata divisa la Sicilia
dagli arabi, sconvolse anche Ragusa. I dissidi fra i superstiti
portarono alla costruzione di due nuovi centri urbani, Ibla,
nell’antico sito, dove sorsero sul vecchio tracciato medievale,
palazzi e chiese che si conservano fino ad ora; Ragusa Superiore nella
parte alta , dove vennero edificati la cattedrale di S. Giovanni e
diversi palazzi gentilizi. I contrasti e la divisione sul piano
amministrativo dei due centri ebbero fine nel 1926, quando Ragusa fu
elevata a capoluogo di provincia.
Passeggiata
mezza giornata
Max 4 ore, itinerario
“Ragusa Nuova”
Cattedrale di S. Giovanni: costruita agli inizi del ‘ 700, ha una
facciata scandita da tre ornatissimi portali e da possenti colonne con
capitelli corinzi, invece sulla sinistra svetta un poderoso campanile,
alto circa 50 m. All’interno sono conservati numerosi affreschi e
l’urna reliquiaria di S. Giovanni (protettore della città).
Palazzo Zacco: magnifico esempio di dimora padronale della fine del
‘ 700, è stato acquistato dal comune. Il palazzo nasceva come casa di
campagna dei Baroni di Melfi di Sant’Elia , infatti è visibile il
grande stemma nobiliare della famiglia. Interessanti sono i balconi
sostenuti da mensoloni costituiti da personaggi grotteschi e mascheroni
tipici del barocco.
Palazzo Bertini: costruito dalla famiglia Floridia alla fine del ‘
700, passò ai Bertini, dai quali prese il nome. La caratteristica di
questo edificio sono i tre mascheroni, chiamati dal popolo “i tre
potenti”, impostati nella chiave di volta delle finestre. Le tre
maschere raffigurano: “l’uomo deforme”esprime la potenza di colui
che, non avendo nulla, non può essere privato di niente, “il
commerciante con il turbante”simbolo di colui che ha tutto e che tutto
può grazie al suo denaro, “il nobile signore” rappresenta il potere
aristocratico.
Museo archeologico Ibleo:
la sede museale si trova al primo piano del Palazzo Mediterraneo,
edificio realizzato negli anni ’50 nella zona di espansione della città.
In esso ebbe sede prima l’Antiquarium e solo alla fine degli anni
’60, il museo assunse l’attuale assetto. Il museo illustra
l’archeologia e la storia antica del territorio della provincia di
Ragusa, dal neolitico fino alla tarda antichità.
Max
4 ore, itinerario “Ragusa Ibla”
Santa Maria Delle Scale: sorge
in uno dei punti più panoramici del colle che guarda verso Ibla.
Di origine gotica, gravemente danneggiata dal sisma del 1693, fu
ricostruita in forme barocche. Solo una bellissima navata fu risparmiata
dal terremoto con archi gotico-catalani e una terracotta del XVI sec.
Palazzo della Cancelleria: questa
bella dimora nobiliare del ‘700 fu
sede della Cancelleria Comunale fino al secolo scorso, prima della
divisione di Ragusa in due comuni. Singolare è il portale d’ingresso
con le sue belle sculture tipiche del barocco.
Chiesa dell’Idria: la
particolarità del tempio è il campanile decorato da maioliche
policrome di Caltagirone. Questa chiesa, nel cui interno si trovano
magnifici altari con colonne tortili, fu sede di una commenda dei
Cavalieri di Malta.
Palazzo Cosentini: è
uno dei capolavori del barocco Ibleo. Dai balconi emergono, tra
fantasia e gusto del grottesco, tantissimi personaggi, scolpiti nella
calda pietra locale.
Chiesa delle Anime Purganti:
edificata nel 1658, presenta soluzioni architettoniche originali,
costruita quasi come un biglietto da visita, all’ingresso del vero
quartiere di Ibla, al sommo di
una scalinata riceve slancio rispetto alla strada ed è racchiusa da
un’artistica cancellata in ferro.
Palazzo Rocca: la parte più
interessante del palazzo sono i sei bellissimi balconi diversi l’uno
dall’altro per i mensoloni scolpiti, aventi temi differenti: la
maternità, i suonatori, gli amorini, i busti femminili dai seni nudi, i
volti baffuti ed occhialuti di personaggi originali. Ogni balcone ci
offre una scena particolare; ma tutti, denotano la sensibilità
d’animo dello scultore.
Piazza Duomo e Chiesa di S.
Giorgio: in piazza Duomo si prospetta il tempio di S. Giorgio,
capolavoro dell’architetto Rosario Gagliardi, con la facciata
slanciata e ricca di sculture. Numerosi sono i palazzi settecenteschi
che fanno da corte a questa magnifica piazza, come ad esempio il
“Circolo della Conversazione” dal superbo salone con suppellettili
del ‘ 700.
S. Giuseppe: questa chiesa
da pochissimo restaurata, è interessante per il suo pavimento composto
da mattonelle in maiolica alternate a calcare e pietra pece e con
gli altari decorati con vetro dipinto, che sembrano di marmo.
Giardini Iblei e Portale di S.
Giorgio: merita una
visita il “portale” dell’antica chiesa di s. Giorgio, del quale
rimane la lunetta dove è rappresentato “San Giorgio che uccide il
drago”, il vicino “Giardino Ibleo”, dove si trovano tre chiesette,
tra cui quella dei Cappuccini, che custodisce una pregevole pala di
Pietro Novelli.
Compagnia del Mediterraneo si avvale della collaborazione di guide
turistiche abilitate, offrendo ai propri clienti un servizio altamente
professionale e qualificato. Le nostre guide sono in grado di espletare
un servizio in lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Compagnia
del Mediterraneo è in grado di offrire
pacchetti turistici di un’intera giornata o più giornate
compresi di pranzo cena e pernottamento.
E’
possibile effettuare i nostri itinerari tutti i giorni della settimana,
compresi i festivi, previa prenotazione.
TARIFFE
per visite guidate
itinerario
di 4 ore per i gruppi da 1 a 54 persone
Euro 125,00
Bambini
e ragazzi da o a 12 anni gratuiti. Ragazzi da 12 a 18 anni riduzione del
50%.
PER
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