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E' stato istituito presso il Ministero
delle Attività Produttive il Comitato Nazionale per
il Turismo, organo con compiti di coordinamento
stabile delle politiche di indirizzo del settore in sede
nazionale e della promozione all'estero, sia utilizzando
al meglio le nuove tecnologie, sia con la formulazione di
indirizzi per l'attività dell'Agenzia Nazionale del
Turismo, che ne sarà il braccio operativo.
«Con il Comitato Nazionale del Turismo si apre
una nuova stagione per il turismo italiano - ha
commentato il Ministro delle Attvività Produttive Claudio
Scajola - una fase di rilancio e valorizzazione che vedrà
collaborare tutti i protagonisti del settore, Governo,
Regioni, Enti territoriali e Categorie. Uno strumento per
rendere il turismo italiano di nuovo leader a livello
europeo e internazionale, un riconoscimento al ruolo e al
valore del turismo nell'ambito dell'economia nazionale»
Il Comitato si occuperà anche della
concertazione dei provvedimenti che, in forma
diretta o indiretta, interessano tutta l'industria e
l'economia turistica nazionale, degli interventi per la
creazione di infrastrutture legate al sistema turistico,
della razionalizzazione delle iniziative di promozione
all'estero realizzate dai vari soggetti istituzionali
nell'ambito delle rispettive competenze.
A sostegno del Comitato, con la legge 80 del
maggio 2005, il Governo ha poi varato altre
decisive innovazioni: la trasformazione dell'ENIT in
Agenzia Nazionale del Turismo, per una promozione unitaria
dell'offerta turistica nazionale; l'istituzione
dell'Osservatorio nazionale del turismo, strumento
conoscitivo e di monitoraggio per la misurazione del
livello di competitività del sistema turistico; l'avvio
del progetto "Scegli
Italia.it", un portale informatico che presenti
le infinite qualità e bellezze del nostro Paese nel
mondo, colmando il gap che ci separava dagli altri paesi.
Sarà infatti l'unico Portale di promozione nel nostro
Paese, sia nel campo del turismo che nel campo del Made in
Italy, ed opererà in stretto collegamento con i Portali
regionali, proprio seguendo le indicazioni del Comitato
Nazionale per il Turismo.
HC 2005 - redattore: VC
Parte
il nuovo Comitato nazionale per il turismo. E’ pronta la
firma del ministro per le attivita' produttive Claudio
Scajola al decreto che prevede la trasformazione dell'Enit
(Ente nazionale per il turismo) in agenzia. Lo ha detto lo
stesso ministro, al termine della presentazione del
Comitato nazionale per il turismo.
Scajola
ha spiegato che gia' 20 milioni di euro sono stati
stanziati per la nuova agenzia e che, ''nonostante le
ristrettezze di questo periodo'' si sta discutendo per un
nuovo finanziamento 2006-2008 da prevedere in finanziaria.
Ricordiamo
che la costituzione del Comitato e la ristrutturazione
dell’Enit ha un costo che era stato annunciato (http://www.regioni.it/mhonarc/details_newsletter.aspx?id=875)
dover essere coperto dalla Finanziaria 2006: “ho
chiesto e credo di ottenere un impegno straordinario per
tre anni di 300 milioni di euro”, aveva assicurato
Scajola sottolineando che in fase di stesura della
Finanziaria di essere “vigile” affinchè questo
''tangibile impegno economico per mettere in condizione il
comitato nazionale e la nuova agenzia dell'Enit di
promuovere efficacemente il sistema turistico dell'Italia
nel mondo'' non venga decurtato. ''Dopo quasi 20 anni - ha ribadito
oggi Scajola - si fa politica turistica in Italia''.
''La
nascita del Comitato nazionale per il turismo e' un fatto
storico per la promozione del settore in
Italia'', ha sottolineato il vicepresidente della Regione
Abruzzo, Enrico Paolini, che presiede il Coordinamento
delle regioni nel settore del turismo, nel corso della
presentazione dell'organismo nel corso di una
conferenza stampa
tenuta a Roma dal ministro delle Attivita' produttive,
Claudio Scajola, alla quale ha preso parte anche il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
''A
Berlusconi ho fatto notare - ha aggiunto Paolini -
l'assenza polemica del presidente della Conferenza delle
regioni, Vasco Errani. Dopo i trionfalismi di oggi tutte
le Regioni aspettano i provvedimenti che il governo
intende calare nella Finanziaria 2006. Il ministro Scajola
ha parlato di 20 milioni di euro quale primo impegno
finanziario per far partire il Comitato. Staremo a vedere.
Del resto - ha concluso Paolini - gia' dalla prossima
riunione si accerteranno le effettive volonta' del governo
e del ministro. In quell'occasione, gli annunci dovranno
essere messi da parte per far posto alle proposte
operative''.
''Tutte
le volte che snocciolo la quantita' di bellezze del nostro
Paese noto sul viso di francesi e spagnoli un moto
d'invidia''. Con queste parole il presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi, ha aperto la breve
conferenza stampa. Il presidente del Consiglio ha quindi
enumerato le cifre delle
bellezze culturali e architettoniche italiane: 100 mila
tra chiese e monumenti, 40 mila dimore storiche, 3500
musei, 2500 siti archeologici, piu' di mille teatri, che
si aggiungono ''al clima straordinario e alla gastronomia
in cui primeggiamo''.
''Credo
che questo nuovo strumento - ha aggiunto riferendosi
all'istituzione del Comitato sul turismo - ci aiutera' ad
attirare in Italia nuovi turisti, per non farci piu'
bagnare il naso dalla Spagna, che ha risorse non
paragonabili alle nostre. A questo deve aggiungersi
l'impegno delle categorie interessate, per far si' che il
43% di occupazione delle camere degli alberghi italiani
salga oltre al 60%: la Spagna ha un tasso di occupazione
delle camere del 67%. L'auspicio e' che in pochi mesi si
riesca ad aumentare la quota di stranieri in Italia''.
Il
premier ha poi sottolineato che il turismo con la sanita'
e' il settore che si sviluppera' maggiormente nei prossimi
anni, offrendo nuovi posti di lavoro, anche grazie alla
legge Biagi. Gia' 50 mila posti di lavoro nel settore sono
stati creati negli ultimi tempi e il 70% dei lavoratori
neo assunti passano nel giro di
qualche tempo a contratti a tempo indeterminato.
Insomma, con il nuovo strumento del Comitato sul turismo e
la trasformazione in Agenzia dell'Enit ''l'Italia potra'
fare una offerta organica a tutti coloro che vogliano
viaggiare'', ha concluso Berlusconi.
(red/04.11.05)
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