Benvenuti Turismo
i nostri servizi  ARte 
 
SUD EST SICILIA ALLOGGIARE
EVENTI   NOTIZIE 

  • I BENI MONUMENTALI DI MODICA

  • DUOMO DI SAN GIORGIO

La Chiesa di San Giorgio

 

 


 

Tipologia Edificio 

Qualificazione religioso, chiesa aperta al culto

Ubicazione Corso S. Giorgio (nella parte media della città)

Edificato intorno al 1120-1140, doveva essere, verso il 1400, uno dei più grandiosi e fastosi edifici dell'epoca. Il terremoto del 1613 distrusse parte della chiesa poi restaurata. Il terremoto del 1693, danneggiò in maniera assai più grave l'edificio. Riedificata con i contributi dei devoti, del Senato modicano e del re Filippo V di Spagna, venne riaperta nel 1738 con grandi festeggiamenti. L'interno di tipo basilicale è a cinque navate con transetto e cupola. L'imponente facciata a torre, a tre ordini, per l'ardita concezione architettonica e per analogia con altre opere dell'artista (cfr. S. Giorgio di Ragusa) è attribuita a Rosario Gagliardi. Con la sua mole, posta in cima ad una scenografica scalinata che si svolge, in discesa, dal piano della chiesa sino al corso Garibaldi, costituisce nel paesaggio un inconfondibile segnale di assoluto valore architettonico, scultoreo ed ambientale.

  • DUOMO DI SAN PIETRO

La Chiesa di San Pietro

 

 


 

Tipologia Edificio 

Qualificazione religioso, chiesa aperta al culto

Venne edificato intorno al 1350-60. Distrutto in parte dal terremoto del 1613, fu subito restaurato. L'interno a tre navate; la facciata, a differenza di quella di S. Giorgio, è determinata da linee rette e conci squadrati. Dodici statue degli apostoli ornano la scalinata in cima alla quale è la chiesa costituendo così un inconfondibile segnale di assoluto valore architettonico, scultoreo ed ambientale.

  • CHIESA DEL CARMINE

 


 

Originaria del 1250-60, fu distrutta dal terremoto del 1693. L'interno è a navata unica. Dei pochi elementi superstiti all'originaria costruzione sono il portale ed il rosone che lo sormonta: pregevoli esempi di architettura chiaramontana (gotico-siciliano)

  • CHIESA MADONNA DELLE GRAZIE

 


 

Iniziata intorno al 1615, è rimasta incompiuta (1624) per la morte del progettista l'architetto siracusano Vincenzo Mirabella. L'ingresso è un esempio del primo settecento siciliano: possente, ricco di colonnati e con due nicchie laterali. Il tetto e l'interno, a tre navate, sono semplici e "provvisori".

  • CHIESA di S. DOMENICO e CONVENTO dei PP. DOMENICANI

 


 

La chiesa dei Domenicani o del Rosario, con l'attiguo Convento dei PP. Domenicani, vennero eretti nel 1361, distrutta nel terremoto del 1613, venne ricostruita nel 1678 e risparmiata dal terremoto del 1693. L'interno a navata unica con volta a botte è ornato dastucchi settecenteschi. Il Convento, oggi sede del Municipio, è caratterizzato da un maestoso cortile formato da 18 pilastri di sostegno ad archi a pieno sesto

accueil