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SUD EST SICILIA ALLOGGIARE
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RAGUSA: il capoluogo della provincia, 69.000 abitanti, è situata a 502 m. sul livello del mare. La   città è divisa in due distinte entità, l'antica Ibla e Ragusa Superiore. Di assoluta bellezza è Ibla, un  vero e proprio presepe Barocco, ricchissima di Chiese e Palazzi di altissimo valore artistico.

DA VEDERE: ad Ibla: la Basilica di S. Giorgio, le Chiese di S. Giuseppe; S. Antonio; S. Giacomo; di Maria delle Scale; S. Maria Idra; il Portale Gotico di S. Giorgio Vecchio; la Villa Comunale; Palazzo Cosentini; Palazzo Berlini. A Ragusa Sup.: la Cattedrale di S. Giovanni; il Museo Archeologico; Ponte dei Cappuccini.

EVENTI: Carnevale Ibleo (Febbraio); Serate Liriche (Aprile); Settimana Santa ( Pasqua); Martirio di S. Giorgio (Maggio); Ibla Grand Prize (Giugno Luglio); Festa di S. Giovanni (Agosto); Estate Iblea (Luglio Settembre); Ibla Buskers (Settembre); Mostra Mercato (Settembre); Festival Jazz Ibleo (Ottobre); Festival Inter.le (Nov. Dic.); Natale fra Chiese e Piazze (Dic.); Festival Inter.le del Barocco (Dic.)

  • La Storia


 

Gran parte del territorio, l'altipiano ragusano-modicano, è caratterizzato da numerose fenditure, dette "cave", alcune delle quali di notevole lunghezza e profondità, erose dalle acque superficiali nel calcaree affiorante del tavolato ibleo. Calcare ampiamente utilizzato nella costruzione dei muri di contenimento dei terrazzamenti e nei muri a secco che formano un vero e proprio reticolo che connota fortemente il paesaggio agrario, destinato in parte a pascolo e parte coltivato a seminativi, cereali, e soprattutto colture egnose tra cui spiccano il mandorlo ed il carrubo, oltre che l'olivo.

Ibla, città medievale fondata dai siculi, fu danneggiata gravemente dal terremoto del 1693. Durante la ricostruzione le contrapposizioni esistenti tra nobiltà e nuovo ceto imprenditoriale determinarono lo sdoppiamento della città in due nuclei inizialmente indipendenti dal lato giuridico - amministrativo. Alla più lenta rinascita di Ibla avvenuta nel Settecento, ad opera della nobiltà, fece da contrappunto la nascita della nuova città Ragusa, ad opera del ceto imprenditoriale, sulla collina del Patro.

La città è il risultato di una singolare pianificazione avvenuta in momenti ed in due aree diversi. Si sviluppa su tre siti collinari separati da una valle. Elemento unificante delle due realtà urbane è l'aspetto barocco dato dalla ricostruzione post terremoto 1693: Infatti distrutta dal sisma, la vecchia Ibla fu ricostruita su se stessa, mantenendo il vecchio tracciato medievale , mentre Ragusa superiore fu interamente pianificata con l'adozione di uno schema urbano a maglia ortogonale con inscritta una croce di strade, secondo i criteri ispiratori dell'urbanistica barocca.

Problemi di Conservazione: Stato di conservazione del patrimonio monumentale pubblico Buono, tuttavia carente manutenzione; stato di conservazione del patrimonio architettonico privato e del tessuto abitativo minore carente.

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