
FESTE -
SAGRE E FOLKLORE
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Glli eventi della Settimana Santa hanno
luogo nella parte antica della citta': Ragusa Ibla, dove la Domenica
delle Palme da' inizio alle celebrazioni con lo spostamento di alcune
statue situate nella chiesa di San Giorgio.
I primi a muoversi sono i confrati della Chiesa di Santa Maria
dell'Itria che portano a spalla la statua dell'Addolorata, seguono poi
i confrati della chiesa di S. Maria Maddalena e San Teodoro, quindi i
confrati del Santissimo Rosario che portano con se' il simulacro di
Cristo alla colonna ed infine, il lunedi' i devoti di San Giacomo
Apostolo, trasportano il simulacro di Gesu' nell'orto.
Il Giovedi' Santo, come la tradizione vuole, in quasi tutte le Chiese
vengono allestiti i "Sepolcri", un'usanza che consiste nel
rendere onore agli altari addobbati con fiori ed ornamenti funebri in
quanto si vuole simboleggiare proprio il sepolcro dove fu seppellito
Gesu'. Sono originali certi vasi o piatti che vengono portati dai
fedeli nei quali e' stato seminato del frumento, orzo o altri cereali;
la tenera erbetta, resa bianca per essere stata fatta crescere al
buio, viene legata intorno da nastri bianchi e rossi. La tradizione
vuole che i sepolcri vengano "visitati" in numero dispari.
L'evento piu' solenne, che vede una massiccia partecipazione di
devoti, e' la processione del Venerdi' Santo con i simulacri di Cristo
e dell'Addolorata che portati a spalla dalle rispettive confraternite
si snoda attraverso le strade della citta'e dopo aver effettuato il
suo percorso rientra nella chiesa di partenza
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Il 24 Giugno, giorno della sua nascita,
ricorre la festa di S. Giovanni Battista celebrata liturgicamente con
una messa solenne e con l'esposizione delle sue reliquie.
Il santo e' invocato per ottenere conforto dalle calamita' e per
ottenere la guarigione del corpo, ancora si conserva un reliquario: un
braccio d'argento che conserva, pare, un pezzetto di un radio del
santo.
I festeggiamenti solenni, invece, si svolgono il 29 Agosto data del
suo martirio. La statua del santo, in calcare e risalente ai primi
anni del 1500, viene portata in processione, accompagnata dalla banda
musicale, per le strade iblee.
Questo, oltre ad essere un grande momento di devozione religiosa e di
rinnovo delle tradizioni della citta', e' anche uno spettacolo davvero
unico in quanto migliaia di fedeli, molti a piedi nudi, accompagnano
la statua del Santo portando dei grossi ceri accesi per grazia
ricevuta.
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Rassegna che si svolge nel periodo
Novembre - Dicembre, mirata a valorizzare il notevole patrimonio
organario e i numerosi organi delle chiese della citta', Ragusa,
infatti, vanta una tradizione secolare dell'arte organaria. Scenario
della piu' bella musica organistica sono le chiese barocche, quasi
tutte dotate di organo (San Giorgio, San Giovanni, Ecce Homo, Santa
Maria delle Scale, San Giacomo, etc...) dove circa 6 serate impegnano
i piu' noti organisti Italiani e straneri spesso accompagnati da
strumentisti o cantanti lirici.
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E' una festa molto singolare che a
Ragusa non si festeggia il 23 aprile come sarebbe logico, ma l'ultima
domenica di maggio.
Caratterizzata dalla processione che si articola per le strade di Ibla,
la statua del Cavaliere (rappresentato a cavallo, vestito come un
antico soldato, armato di una corta spada mentre affronta e uccide un
terribile drago) viene portata a spalla dai fedeli e seguita da una
folla di devoti.
Per la grande occasione la chiesa viene addobbata con stendardi, fiori
e luci, e la statua del santo viene posta al centro della chiesa per
la venerazione dei fedeli. L'intera citta' - vicoli, strade, piazze,
si veste di luminarie e di vivaci colori, inoltre le pregevoli porte
intagliate della chiesa madre, che nel corso dell'anno rimangono
coperte da due imposte, si aprono per la gioia dei fedeli.
I festeggiamenti cominciano una settimana prima, ma finalmente gli
ultimi tre giorni (venerdi' sabato e domenica) a suon di banda e di
mortaretti si porta fuori il simulacro di San Giorgio.
La statua di cartapesta, quindi molto leggera, consente ai portatori
di danzare quasi a passo di musica, di farla girare e di alzarla a
braccia fino a "lanciarla" in aria per riprenderla poi.
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Nata come festa dei pescatori, si svolge
a Marina di Ragusa, centro balneare che sorge a circa venti chilometri
dalla citta', e' una delle feste piu' caratteristiche poiche' si
svolge con una processione a mare.
Il 15 Agosto, la statua di Santa Maria di Porto Salvo viene caricata
su un peschereccio e qui, seguita da molteplici barche, inizia la
processione che la porta in giro per il mare antistante la cittadina.
Consistente anche la folla che osserva da terra la quale, allo sbarco
della Vergine SS, da' inizio alla processione che si snoda per le vie
del paese.
L'evento religioso, oltre al richiamo di molti fedeli, costituisce un
elemento di interesse e promozione turistica poiche' molto
coinvolgente sia per i festeggiamenti in se', ma anche per il
suggestivo spettacolo pirotecnico che conclude la serata.
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La manifestazione che ogni anno nel mese
di Ottobre, dal 1995, si svolge a Ragusa Ibla puo' essere considerata
il festival della fantasia e della creativita'.
Ogni sera, per circa cinque giorni, le vie della citta' si rivestono
di una suggestiva aria di festa che immerge, i molteplici spettatori,
in un fantastico viaggio emozionante e stupefacente.
Artisti di strada, provenienti da diverse parti del mondo, si
esibiscono nello scenario di un teatro naturale "Ibla", dove
in vari angoli delle strade barocche, spettacoli itineranti sono
capaci di rapire lo spettatore e di estraniarlo dalla realta'.
Diversi i Buskers che si esibiscono: fachiri, sputafuoco, clown,
giocolieri, acrobati, teatranti, suonatori di musiche etc., il tutto
in un intreccio d'arte e fantasia che riscuote il consenso del grande
pubblico che, in quei giorni, si riversa per le strade di Ibla,
incuriosito ed affascinato da quest'arte cosi' povera e spesso priva
di mezzi, ma al tempo stesso dotata di tanta di fantasia e di un
contatto diretto con l'artista.
Artefice del successo e' l'associazione Edrisi, che anno dopo anno e'
riuscita ad ottenere un consenso crescente al punto tale da rendere
Ibla Buskers un festival che va oltre i confini nazionali e che spazia
per tutta l'Europa
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